29/04/2009
Un 25 aprile dalla parte del torto
Ho commesso un grave errore. Non è la prima volta, quindi è diabolico. Ho scritto a un forum famoso e ultracliccato una lettera sincera e piuttosto ingenua sul 25 aprile. Sul perchè porto mia figlia a sfilare insieme a Partigiani ottuagenari e a ex deportati in carrozzella. Nella mia lettera c'erano parole come "antifascismo" e "Costituzione". Offese mortali al sentire comune di oggi.
Mi hanno risposto, via mail, in molti. Tutti contro. Tutti, tranne uno, insultandomi pesantemente. La più elegante mi ha dato della capra. Il più becero si è sfogato in tutte maiuscole contro i Komunisti. Questi sono lettori del corriere.it, mica analfabeti. Eppure.
Sono analfabeti, non c'è dubbio. Non conoscono l'abbiccì della civile convivenza, del dialogo, del ragionamento. Si nascondono dietro l'anonimato di una mail per sfogare la rabbia.
Ma il problema è: da dove viene questa rabbia? Questo si dovrebbe chiedere oggi un politico. Se venti persone, considerando una lettera sul 25 aprile una provocazione, si scagliano contro una sconosciuta per vomitare insulti, ci sarà un motivo?
Sarà che hanno perso il posto, hanno visto troppi raccomandati sorpassarli, sono stufi delle tasse, hanno paura degli zingari? Sarà che il Grande Fratello non basta più a occupare le menti? Sarà che sentono, confusamente, che la loro vita è peggiore di quella dei loro padri, ma non sanno che farci a parte dare la colpa ai comunisti?
E veniamo ai comunisti. Non uno di loro mi ha scritto. Neanche un ex-comunista, neanche un pd, neanche un margheritino. Neanche un socialista. Non uno di sinistra o almeno di centro che abbia sentito la voglia di rispondere.
Ci possono essere più motivi. Il primo è che quel forum è frequentato da gente prevalentemente di destra. Il secondo che di solito se uno è d'accordo non spreca tempo a scriverlo. Ma il terzo è quello più inquietante.
Il popolo di sinistra non è arrabbiato, è rassegnato.
Ma qualcuno se ne accorge? E soprattutto, a qualcuno importa?
13:33
Scritto da : fen_church
in memoria, politica | Link permanente | Commenti (1)
|
Segnala
| Tag: antifascismo, fascismo, comunismo, liberazione, resistenza | OKNOtizie |
Facebook
25/02/2009
Nuove da Macaron. Ovvero: la Repubblica Virtuale
Gli anglosassoni dicono che la libertà si perde un centimetro alla volta.
Su Macaron si perde a metri, a chilometri. Si fa fatica, davvero, a star dietro alla miriade di leggi e leggine liberticide degli ultimi mesi.
Cominciamo dall'ultimo ddl, che porta la firma di Sacconi. Sacconi è nato a Conegliano, come Ugo Cerletti, l'inventore dell'elettroshock*. Non per caso, temo.
Il disegno di legge delega prevede, tra altre amenità, lo sciopero virtuale: cioè il lavoratore dichiara di aderire allo sciopero, ma poi va a lavorare lo stesso. E allora perchè lo dichiara, si chiederà qualche ingenuo. Oh bella, ma per farsi fare la trattenuta dallo stipendio, no? E' a questo che serve lo sciopero.
Troppo facile immaginare il prossimo passo: il sindacato virtuale.
Che sarà seguito a breve dal diritto di assemblea virtuale e dalle RSU virtuali, per concludere in bellezza con lo stipendio virtuale. Il contratto virtuale, invece, ce l'abbiamo già.**
Nel frattempo, apposite squadrac... ehm ronde, penseranno alla nostra sicurezza virtuale, il premier sarà assolto da tutte le accuse dai Giudici Virtuali***, e la ministra Carfagna gestirà il nuovo servizio di gnocche virtuali statali, in regime di monopolio.
Il trionfo di Silvio sarà assoluto quando con voto virtuale il 99,99% dei cittadini lo eleggerà Sovrano a vita, con diritto di trasmettere il trono per via ereditaria, per bonifico transnazionale, per trasfusione di sangue o come più gli aggrada.
Lo 0,001% della popolazione, rappresentata da quattro comunisti, un socialista, un anarchico e un pirla, sarà ospitato a spese del Sovrano nelle Scuderie Reali, per testimoniare che in Italia l'opposizione è (specie) protetta. Il WWF chiederà invano di farli almeno riprodurre in cattività.
*Grazie a Salvatore La Manna per l'informazione
**Grazie a CISL, UIL, UGL e parasindacati vari, dove para sta esattamente per paraculo, a scanso di equivoci
***in diretta tv a reti unificate RAISET
23:29
Scritto da : fen_church
in politica | Link permanente | Commenti (1)
|
Segnala
| Tag: fascismo, sciopero, virtuale, sacconi, loggiap2 | OKNOtizie |
Facebook
20/02/2009
Ci mancavano le ronde. A quando il ricino?
Non mi fido.
Delle ronde, dico. Ci saranno pure in altri Paesi; ma altri Paesi non versano nelle condizioni dell'Italia. C'è troppa voglia di menare le mani, in giro. Troppi esagitati che non vedono l'ora di beccare un extracomunitario da solo, magari ubriaco, magari senza fissa dimora. Sarà che già troppe cose ricordano il Ventennio (l'impunità del Capo; l'esautorazione del Parlamento; certo uso strumentale del cattolicesimo), ma queste ronde puzzano proprio di squadraccia.
Se poi aggiungiamo la situazione al Sud... m'immagino già, nella mia Sicilia, chi si sta preparando a formare le squadre. Tu sì, tu no...
E intanto la Polizia non ha fondi per la manutenzione delle automobili. A centinaia sono ferme nei box. Decine di agenti e carabinieri si occupano di burocrazia o di controlli sulle etichette delle mutande. Alla sicurezza ci penseranno i bravi cittadini col cellulare.
22:13
Scritto da : fen_church
in politica | Link permanente | Commenti (1)
|
Segnala
| Tag: berlusconi, ronde, fascismo, sicurezza | OKNOtizie |
Facebook

