Quelli che

Quelli che hanno ripreso a leggere dopo vent’anni perchè qualcuno gli ha regalato Il Codice da Vinci.

E dopo smetteranno per altri vent’anni.

Quelli che non leggono le email. Tantomeno quelle aziendali. Poi si lamentano che nessuno gliel’ha detto.

Quelli che ti spammano i cabbasisi da anni coi pps sull’amicizia è… e campi di grano e gattini e bambini travestiti da corolle di fiori e da animaletti fotografati da una sadica a piede libero, e tu non ti lamenti e anzi rispondi che carini grazie.

E poi ti mandano l’ennesimo pps con i soldati che accarezzano i bambini davanti al carrarmato e il messaggio finale pregate per i soldati in combattimento, e allora gli fai gentilmente notare che tu non preghi e se pregassi sarebbe per la PACE, e loro ti tolgono dalla loro mailing list e ti tolgono anche il saluto.

Quelli che durante i due minuti di silenzio vanno a fumarsi la sigaretta.

Quelli che gli fai una domanda e ti rispondono: perché lo vuoi sapere?

Quelli che escluso i presenti.

Quelli che se t’incontrano in tailleur ti danno della dottoressa.

Quelli che fanno le premesse prima di dire qualunque cosa: premesso che a me il suo pane non piace e vengo qui solo per mio figlio Gigi che se no non mi mangia, mi dà due francesini?
Quelli lì.