Treni sicuri con un macchinista in meno

 

589632312.jpgStraordinaria innovazione nel campo della sicurezza 

I TRENI SONO SICURI

Milano, agosto 2008. Finalmente ci siamo. Dimenticate l’era Burlando, i disastri di Crevalcore e del Pandolino: i top manager di Trenitalia hanno trovato un nuovo, efficacissimo sistema di sicurezza che finalmente darà tranquillità ai viaggiatori. Il sistema è noto da tempo ma dopo le prime, timide applicazioni degli anni scorsi ora è entrato perfettamente a regime. Si tratta della tecnica detta “rimozione delle sentinelle”, già nota in ambito statistico: se raccogliamo solo i dati positivi e ignoriamo quelli negativi, in media i risultati saranno eccellenti. Così, è bastato licenziare il macchinista che aveva rilasciato dichiarazioni sullo “spezzamento” dei treni, per ripristinare la media ottimale di segnalazioni sulla sicurezza, che ora è in linea con l’Europa. Un sospiro di sollievo per i viaggiatori e per l’azienda.

 

Tema

Il lavoro del mio papà

Il mio papà è un uomo molto importante. Lui fa il Capo delle Ferrovie, comanda tutti i treni e tutte le stazioni. Non li guida proprio lui i treni, e in stazione non c’è mai andato, ma lui fa tante riunioni con altre persone importanti per decidere dove devono andare i treni e a che ora partono, e se serve un treno nuovo, è lui che lo compra. Il suo lavoro si chiama “amministratore delegato” ed è molto difficile, infatti lavora tanto è sempre in viaggio oppure in riunione e io lo vedo poco. Io penso che il suo lavoro non gli piace poi tanto, perchè non vuole mai andare in treno, ogni volta che partiamo prendiamo l’aereo oppure il SUV di mamma, mi sa che i treni non gli piacciono. A me invece i treni piacciono tanto. L’altro giorno ho litigato con Pinuccio a causa del mio papà. Lui ha detto cose cattivissime sul mio papà, ha detto che il mio papà è cattivo perchè ha licenziato il suo papà. Ci siamo picchiati e abbiamo preso la nota. Quando papà ha voluto sapere il perchè io gliel’ho detto, allora lui mi ha preso in braccio e mi ha parlato dolcemente e mi ha spiegato com’è andata. Dice che il papà di Pinuccio ha detto delle bugie, ha detto che i treni non sono sicuri, e questo non va bene perchè così la gente si spaventa e il treno non lo prende più e se questo succede il mio papà viene licenziato. Allora hai fatto bene a licenziarlo ho detto io, non si dicono le bugie. Adesso che lui non c’è più sul treno e ci sono solo le persone perbene, ci posso salire sul treno una volta? Ma lui ha fatto di no con la testa e se ne è tornato a lavorare.